Capitolo III

Quando mi sono iscritta alla Facoltà di Lettere (indirizzo Lettere classiche), pressoché tutti credevano che la mia strada fosse già tracciata nel mondo dell’insegnamento.

E avevo finito per crederci anch’io, inizialmente. Ma proprio negli anni in cui la vastità del sapere accademico iniziava a invilupparmi tra le sue affascinanti pieghe, lo spirito artigiano del “fare” e del “creare” che avevo respirato fin da bambina mi richiamava a sé con forza autentica.

Così, pur folgorata sulla via di Palazzo Maldura a Padova da una delle più belle discipline per me esistenti – la linguistica, ovvero la scienza del linguaggio -, cominciavo a muovere i primi passi nel ramo della comunicazione aziendale.

Dopo le prime esperienze come addetta all’ufficio stampa e redattrice di contenuti, avviavo la libera professione, collaborando con agenzie web e aziende in qualità di copywriter e scrittrice freelance.

Mi piace pensare a quel che faccio come a un lavoro di artigianato: allo stesso modo in cui mio padre trasforma il legno in creazioni uniche e funzionali, partendo dalla profonda conoscenza di colore, profumo, resistenza della materia prima… Così io utilizzo le parole e le strutture della lingua per elaborare storie e testi costruiti su misura.